PALAZZO DELLA RAGIONE

Piazza Dei Mercanti 1 (20123)
+39 0552395252

Nato a Philadelphia nel 1950, Steve McCurry studia cinema e storia alla Pennsylvania State University. Inizialmente pensava di dedicarsi alla realizzazione di documentari, ma comincia ben presto a collaborare come fotografo con un giornale locale. Dopo tre anni decide di recarsi in India per qualche mese e comporre il suo primo vero portfolio con immagini di questo viaggio. Si ferma invece due anni e, dopo la pubblicazione del suo primo lavoro importante sull’Afghanistan, collabora con alcune delle riviste più prestigiose: Time, Life, Newsweek, Geo e il National Geographic.

Inviato su mille fronti di guerra, da Beirut alla Cambogia, dal Kuwait all’ex Jugoslavia, all’Afghanistan, Steve McCurry si è sempre spinto in prima linea rischiando la vita pur di testimoniare gli effetti e le conseguenze dei conflitti in tutto il mondo. Membro dell’ agenzia Magnum dal 1985, vincitore molti premi fotogiornalistici (tra cui due World Press Photo Awards) autore del celeberrimo reportage sulla ragazza divenuta icona del conflitto afghano sulle pagine del National Geographic nel mondo, Steve McCurry è uno dei maestri contemporanei del fotogiornalismo.

La mostra propone un’eccezionale raccolta di quasi 200 scatti che accompagnano il visitatore in un racconto, che si snoda in un percorso dove volti, colori, paesaggi e luci, pervasi da una magica atmosfera, segnano l’identità di paesi come l’Afghanistan, l’India, il Tibet, la Birmania, colti attraverso l’obiettivo di uno dei maestri del fotogiornalismo, premiato già due volte con il World Press Photo Awards, il premio Nobel della fotografia.
orario: Da martedì a domenica h 9.30 – 19.30 Giovedì h 9.30 – 22.30
Lunedì h 14.30 – 19.30 La biglietteria chiude un’ora prima
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: € 8,00 intero
€ 6,50 ridotto under 18 e over 65

 

G.


Torno sulle pagine virtuali di questo giornale per presentare non una reflex professionale dalle incredibili caratteristiche bensì una “semplice” compattina la Nikon Coolpix S1000pj. Questa è, difatto, il primo apparecchio fotografico al mondo dotato di video proiettore incorporato!

Nikon Coolpix S1000pj

Nikon Coolpix S1000pj

L’idea risponde ad un esigenza di fruizione collettiva delle immagini. In sostanza il video proiettore integrato dovrebbe riaccendere il gusto della visione di gruppo (ah le care vecchie DIA…) finora vincolato dalle piccole dimensioni degli schermini LCD o dei monitor dei PC. Chiaramente la potenza non è quella del migliore videoproiettore ma non se la cava nemmeno tanto male , si tratta infatti di una lampada da 10 Lumen in grado di proiettare immagini fino a breve distanza (masismo 2 m nel semi buio) formando quadri con diagonale variabile da 13 cm ad 1 metro. La definizione è standard VGA (640×480) e l’autonomia è di circa un ora.

La macchina in sè rientra nella categoria S della serie coolpix, ovvero la serie di fascia alta:

cassa metallica, zoom 5x a scorrimento interno 28-140mm equivalenti, stabilizzatore ottico, monitor TFT da 2,7″ e 12 buoni Mpxl affiancato all’ormai pluri “premiato” processore expeed.

Il prezzo si aggira sui 400€ per questa compatta di fascia alta dotata di tutte le più nuove tecnologie e di un gadget che, a mio modesto parere, sarà veramente interessante

Cheers

G.

fonti: nital.it


Nikon D3000

18ott09

Nikon ci presenta l’ennesima entry-level del momento poco dopo l’uscita di due macchine PRO (D300s e D3s) torniamo sulla terra con questa “macchinetta”…Dotata di un classico CCD 23.6 x 15.8 mm (3.72 cm²) da 10,2 Mpxl con una densità di pixel pari a 2.7 MP/cm² che produce immagini di 3872 x 2592 pixel, di poco inferiore alla sorellina maggiore D5000, abbinato all’ormai celebre sistema di elaborazione dell’immagine EXPEED che offre immagini dettagliate e colori brillanti (almeno a quanto dichiarano nella terra del sol levante…). Interessante è il sistema di riconoscimento della scena che utilizza un sensore RGB a 420 settori per analizzare ogni parte della composizione prima dello scatto, sutofocus, bilanciamento del bianco e esposizione vengono quindi ottimizzati automaticamente per non rischiare di inciampare in complicate regolazioni manuali della fotocamera. Sempre presente il sistema D-Lighting che contrasta le zone ad elevato contrasto quando ad esempio si scatta in controsole.

Il retro della fotocamera presenta un bel monitor LCD da 3 pollici e circa 230.000 punti, sempre presente il sistema di rimozione della polvere del sensore e il classico flash incorporato.

Tenendola in mano non si sente un gran peso (solo 485 g.) ma più che altro la sensazione di compattezza e leggerezza.

Da segnalare la funzione guida che da una grande mano a chi è alle prime armi non solo con la fotografia ma anche con il mondo reflex. Mentre si scrollano i menù sarà infatti sufficiente premere il pulsante guida per visualizzare una descrizione dettagliata dell’elemento selezionato.

ora un pò di dati tecnici:
Image ratio w:h 3:2
Effective pixels 10.2 million
Sensor size 23.6 x 15.8 mm (3.72 cm²)
Pixel density 2.7 MP/cm²
Sensor type CCD
ISO rating Auto, 100, 200, 400, 800, 1600, (plus 3200 with boost)
Auto Focus Nikon Multi-CAM1000
Manual Focus Yes
White balance override 12 positions, plus manual and Kelvin
Min shutter 30 sec
Max shutter 1/4000 sec
Built-in Flash Yes, pop-up
Exposure compensation -5 to +5 EV in 1/2 or 1/3 EV steps
Metering 3D Matrix metering II, Center weighted, Spot
Storage types SD/SDHC card
Uncompressed format Yes, RAW
Quality Levels Fine, Normal, Basic
Viewfinder Optical (Pentamirror, 95% coverage, 0.8x magnification)
LCD 3 “
LCD Dots 230,000
Live View No
USB USB 2.0 (480Mbit/sec)
HDMI Yes
Dimensions 126 x 97 x 64 mm (5 x 3.8 x 2.5 in)

Cheers

G.


Riporto un vasto aggiornamento nel panorama fotografico degli ultimi due mesi. Alcune notizie non sono freschissime, ma non avevo ancora avuto il tempo di trattarle in dettaglio.

I’m now writing a vast upgrade about the photographic gear recently released. Some news are quite old, but I recently haven’t had the time to talk about this in detail.

Nikon

Nikon il 30.07.2009 ha presentato la seconda versione del celebre zoom tele professionale 70-200/2.8 VR, ora aggiornato alla versione VRII. Non si tratta di un semplice abbellimento con il nuovo VR a 4 stop, ma una completa rivisitazione dello schema ottico per estendere l’ottima prestazione del 70-200 anche ai bordi, dove la vecchia versione deficitava. Ben 7 elementi ED contribuiscono a ridurre le aberrazioni, mentre i Super Integrated Coatings sopprimono il flare. Il Classico SWM garantisce un AF veloce e preciso. Gli MTF sul sito originale promettono davvero bene, non vedo l’ora di poterlo provare.

On 7.30.2009 Nikon has announced the new version of the famous professional tele-zoom 70-200/2.8 VR, now called VRII. It adds the new Vibration Reduction up to 4 stops, and also features a completely new optical scheme. This new lens should be tack sharp even in the corners, where the old one would be soft even when stopped down.  Seven ED elements help reduce chromatic aberrations, while Nikon’s Super Integrated Coatings suppress flare and ghostling. The usual SWM motor guarantees fast and precise AF. The MTF charts on the official site seems very promising, i’m looking forward to trying this great lens.

nikkor-70-200-vrII

Nikon has also announced a new 18-200/3.5-5.6G VRII, but i’m not really a fan of dark allrounder megazooms like this, so i won’t talk about it..

Focal length 70-200 mm
Mount Nikon F-Bayonet
Maximum aperture f/2.8
Minimum aperture f/22
Lens construction 7 ED glass elements
Angle of View

34°20’ – 12°20’ (22°50’ – 8° with Nikon DX format)

Zoom Ratio 2.9x
Minimum focus distance 1.4 m/4.6 ft. (throughout entire zoom range)
No. diaphragm blades 9 (rounded)
AF motor Silent Wave Motor
Filter/attachment size 77mm
Dimensions (approx)

87 x 209 mm (3.4 x 8.2 in.)

Weight (approx.) 1540 g (3.4 lb.)

Sony

Sony il 27.08-2009 ha annunciato una nuova reflex Fullframe, la A850. Questa non è altro che un downgrade della A900 con alcune caratteristiche limitative, come i 3fps invece di 5, un mirino con copertura inferiore al 100% (peccato, la A900 era superba sotto questao punto di vista) . La vera novità è il prezzo, che si prospetta al di sotto dei 2000€, facendone la reflex FF attualmente più economica (escludendo la vecchia 5D uscita di produzione) e con ben 24mpx, condividendo il 90% dei vantaggi del top di gamma sony. Quindi, gli appassionati di questo sistema emergente non hanno più scuse per rinunciare al FF, e soprattutto per comprare la più costosa A900.

Insieme a questa è stato annunciato anche un 28-75/2.8 SAM, con ben 4 elementi asferici, ma anche qui, nient’altro che una versione economica dello zoom standard. Il podio rimane saldamente in mano al 24-70/2.8 Zeiss SA. Niente di cosi appassionante.

On 09.27.2009 Sony has announced a new fullframe d-SLR, the A850. This is just a renamed A900 with some downgraded features, like 3 fps instead of 5 and a new viewfinder covering only 98% of the frame intead of 100% (which is a shame, given how good it was the A900 pentaprism..). The interesting part is the price, probably under 2000€, making the A850 the cheapest FF d-SLR on the market today – let alone the old 5D, now discontinued. So, sony shooters now have no excuse to keep their A700.. and there’s even no reason to buy an expensive A900… the 850 is the answer to most photographers’ demands.

Sony has also announced a 28-70/2.8 SAM, a new standard fast lens featuring 4 aspheric elemetns. But the crown is still in the hands of Zeiss with their 24-70/2.8 SA. Nothing exciting.

slr_a850_sony

Samyang

- 14/2.8 MF ASPH

Nikon_D300+Samyang14mm-3

La compagnia koreana già divenuta nota per un 85/1.4 ASPH, ora ritorna sul mercato delle lenti ultra economiche ma prestanti.  Con il lancio di questo 14/2.8 manual focus asferico, strizza l’occhio ai vari 14/2.8 Canon e Nikon (ben oltre i 1000€..) e si propone come un alternativa abbordabile per chi cerca un ultra wide luminoso per FF. Le foto che sono comparse sulla rete sono promettenti, anche se non paragonaibili con i vetri originali, specie per una distorsione complessa che rende difficile correggere la foto. Forte di un prezzo – tenetevi forte- intorno ai 260€, potrebbe essere uno sfizio molto appetitoso per molti appassionati.

The korean company  already famous for its 85/1.4 ASPH, now comes back announcing another super-cheap lens. This new 14/2.8 manual focus aspheric lens,  is extremely cheaper than the original ones (over 1500$).  This could be an alternative for many amateurs who are looking for a fast ultrawide for fullframe. The only drawback seems a complex distortion (barrel and cushion) which  could make lens correction very hard.  Still, priced around 260€, the Samyang could be very interesting for many photographers.


Anext


Sarà capitato a tutti all’inizio di chiedersi quale fosse la posizione migliore per ridurre i movimenti in fase di scatto, bene ora vedremo 5 “tecniche” che ci saranno utili in svariate situazioni.

1. Gomiti all’interno

Quando è possibile tirare i gomiti verso l’interno ed espirate completamente prima di premere l’otturatore. Quando si lavora con un’apertura larga o con una bassa velocità dell’otturatore (o entrambi), anche un respiro può introdurre shake. Tenendo i gomiti stretti al vostro corpo si può davvero aumentare la stabilità.

Gomiti allinterno

2. Creare un treppiede con le vostre ginocchia

È possibile creare il proprio cavalletto appoggiando il gomito sul ginocchio, mentre si è in posizione seduta. Ancora una volta, portare l’altro gomito verso l’interno per un maggiore sostegno.

cavalletto umano

3. Sdraiarsi

Queste due immagini illustrano forse il modo più ovvio per evitare di scuotere senza un treppiede. Stendersi e lasciare la lente direttamente sul terreno. Il problema è che ci si trova ad avere un’inclinazione verso il basso del la lente e a meno che non vogliate fotografare la pavimentazione, probabilmente non uscirà la foto che avevate in mente. Nella prima immagine si noterà che  la mano è piatta contro il cemento ed la lente è poggiata su di essa per darmi una certa altezza. Nella seconda immagine si vede che se si usa il pugno invece che la mano piatta si ha un’altezza maggiore.

sdraiarsi

sdraiarsi

4. The machine gun

Questa tecnica è chiamata l”a presa mitragliatrice”. Io uso raramente questa tecnica poichè la trovo scomoda e difficile da mantenere per più di un secondo o due. Proprio perché non funziona per me, non significa che non sarà per voi. . . fate un tentativo.

The machine gun

5. La culla

In questa immagine si vede come sia possibile creare una sorta di culla per la lente tra la spalla e il polso. Ho anche stabilizzato la presa appoggiando il gomito sul ginocchio.

La culla

Thanks to DPS

Cheers

G.


Nuove foto dei prodotti Canon annunciati a settembre trovati su canonrumors..

Some new pic i found on canonrumors’ forum…

10000

5555555555

66666666

Novità leggendo le specifiche cinesi senza sapere il cinese:

  • iso 100-6400 + H1 12800
  • mirino 100% ingrandimento 1X (il più grande su APS-C)
  • raffica da 15 raw?

After reading the chinese specifications (without knowing a word of chinese):

  • iso 100-6400 + H1 12800
  • 100% viewfinder with  1X magnification (best in class for APS-C)
  • 15 raw max high speed burst?

E quello nella prima immagine sarebbe il 100/2.8L Macro IS con il nuovo sistema di stabilizzazione… Sembra abbia USM, filtri da 67mm e lenti UD… Se è vero, buona parte delle speculazioni passate sono vere. il 105VR Micro-Nikkor ha i giorni contati..

And the lens in the first pic is the 100/2.8L Macro IS featuring the new IS system (angular+shift IS)… It seems to have USM, 67mm front filters and UD elements.. If these images are real, than most of the rumors were true and the 105VR Micro-Nikkor now has a rival..

Anext


canon-eos7d

Another 7D fake teasers..

After the appearance of the latest Canon rumors about the upcoming 7D (camera poster and most specifications) a lot of photographers all over the world have begun complaining about the 18MP and 1,6X APS-C sensor. Many talk about diffraction limit at f/5.6-8, others say it’s just another 50D, some think it’s going to be a Foveon sensor… It’s true that the 50D has been disappointing for its high iso noise performance and lower per-pixel resolution than its precursors. I believe that we should trust Canon and see what the camera will be capable of, they’re not making photographic gear for fun nor do they wish to make a failure noone will buy.

Nonetheless, I regard the 7D as a great camera – in its own field -. That is sports and nature photography: It’s obvious, looking at the specifications, that this is no landscape/portrait body. 8fps, 19 (cross type) AF points, 100% viewfinder, 63 zone metering: that’s for animals, cars, soccer players and so on. They probably thought that image quality with 18mpx and dual DIGIC4 (if you’re not pixel-peeping) it’s still better than 15mpx if printed or published (and that’s what photography are for). Moreover this high-res sensor gives its users the possibility to crop again, to get a closer shot. With 600mm effective focal lenght * 1.6X = 960 mm (apparent focal lenght) and then again, i could crop by 1.4 factor and still get a 10 mpx image. That’s better than lose a shot!

I know we’re talking about a sensor near the diffraction limit @f/8 or similar, but again, this is for sports, this camera is made to shot with long (and professional) telephoto lenses… So if i use 90% of the time my 600/4 between f/4 and f/8, there’s no problem (or if i don’t go pixel-peeping..). If you don’t need extra resolution, if you don’t want huge chromatic aberrations and huge files (filling your CF cars and hard disk..), and just need a fast, powerful EOS body, just use S-raw @ 9 mpx or similar and you’ll have the best-in-class speed and noise performance..

I believe that the 7D together with a 5DII, will be one of the best couple ever for 99% photographers.

Anext


7dddd

Si commenta da sola..

  • 19 punti AF
  • 18mpx
  • mirino 100%
  • DualDIGIC4
  • 8 fps
  • 63 zone metering
  • iso 6400+
  • livella elettronica
  • video Full HD

Anext


Sul web è comparsa l’immagine della calotta di una nuova reflex che probabilmente verrà annunciata ai primi di settembre.

Sopra, la nuova calotta, sotto, quella di una 40D

Sopra, la nuova calotta, sotto, quella di una 40D

Le primo novità sono il pulsante di accensione posto sul selettore modalità a sinistra, che tra l’altro presenta solo le modalità creative, indicando un indirizzo prettamente professionale o comunque evoluto del corpo (è un carattere tipico della serie XD). Il simbolo indicatore del piano sensore è a destra, diversamente dalla 5DII, e si vede lo spazio per montare il flash integrato.

Dal confronto si nota che la nuova macchina ha il gruppo prisma meno rilevato della 40d (oppure tutta la calotta è più alta rispetto al prisma..). Notare però la distanza maggiorata tra tetto della camera prisma e il selettore di compensazione diottrica (potrebbe indicare un prisma più “alto”). La ghiera di selezione modalità è molto avanzata in avanti, o, viceversa, la macchina ha uno spessore ridotto. Lo spazio per il montaggio del flash integrato è anche molto sottile.

Siamo quindi di fronte – dopo anni di falsi annunci e speranze – a una possibile 7D? Le forme e dimensioni potrebbero davvero indicare una FF economica o un APS-H non serie 1 ? Per le risposte non resta che attendere l’annuncio ufficiale di casa Canon..


Canon ha presentato oggi una serie di nuove compatte della serie Powershot con alcune interessanti novità.

Prima di tutto, i nuovi modelli:

  • SX120 IS:  10x 36-360 mm (equiv) Superzoom, 10 mpx,  DIGIC4, 3,0′ LCD.
  • SX20 IS: 20x (!) Superzoom 28- 560 mm (equiv), 12mpx, DIGIC4, vari angle 2,5′ LCD.
  • IXUS 200 IS & 120 IS:  12mpx,  24-120mm / 28-112 mm (equiv), DIGIC4, 3,0′  / 2,7′ LCD.
  • S90: 10mpx, 28-105mm f/2.0-4.9 IS,  DIGIC4 con dual anti-noise system, DIGIC4, 3,0′ LCD, Iso fino a 3200 e 12800 expanded.
  • G11: 10mpx, 28-140mm IS,  DIGIC4 con dual anti-noise system, vari-angle 3,0′ LCD,  Iso fino a 3200 e 12800 expanded.

Le prime due sono buone superzoom compatte, le IXUS personalmente non mi interessano, ma le due vere novità sono la S90 e la G11. Soprattutto per quanto riguarda i megapixel.

La Canon G11 è passata dai 14mpx della sua precedente incarnazione a 10mpx ad alta sensibilità. E questo è un grande passo avanti, o meglio, un cambiamento di tendenza: possiamo forse sperare in una pausa nella corsa ai mpx? Finalmente un’interesse genuino per la qualità d’immagine e non per le trovate commerciali?

Inoltre Canon promette una impostazione iso massima di 3200 e 12800 in modalità ridotta a 2,5mpx, vantando ben 2 stop di rumore di vantaggio sul precedente modello. Staremo a vedere i test, le premesse, sono ottime. Se consideriamo anche che la S90, potenziale sfida alla Panasonic LX3 – compatta creativa – monta un’ottica f/2.0, possiamo davvero pensare che la via intrapresa da canon, almeno in questo settore, sia quella giusta.




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